Q GIUSTI Laboratorio LICEO GIUSTI (TO) dell'Associazione Culturale QUINTILIANO

Laboratorio Culturale approvato dal CD 24.09.2009

martedì 8 marzo 2011

FIGLI TRA I FIORI

nella foto: Jacopo Villani, presidente del Comitato Giusti del Quintiliano, ed Emanuele Amo, vicepresidente del Quintiliano

lunedì 7 marzo 2011

Il documentario sul cancro di Maurizio Orlandi al Cinema Massimo di Torino

048 - Esenzione Ticket Malati Oncologici
con
Daniela Bonazza
Elisa Cappellato
Laura Rovini
Barbara Balzaretti
Rosario Romano
Don Giampiero Armano

soggetto
Maurizio Orlandi

sceneggiatura
Maurizio Orlandi

musiche
Andrea Bove

montaggio
Dario Orlandi
Paolo Favaro

fotografia
Angelo Santovito

produttore
Davide Trinchero

Direttore di Produzione
Davide Trinchero

Organizzatore Generale
Davide Trinchero

Regia
Maurizio Orlandi

Anno di produzione: 2010

Durata: 52'

Tipologia: documentario

Genere: sociale

Paese: Italia

Produzione: Laboratorio Novecento Associazione Culturale

Formato di ripresa: HDV

Titolo originale: 048 - Esenzione Ticket Malati Oncologici


Il documentario racconta la storia di Elisa Cappellato e di quella che è stata la sua esperienza della malattia del cancro. Un’esperienza abbastanza straordinaria per il modo in cui la protagonista, insieme alle sue bambine, a suo marito ai suoi amici più cari, ha affrontato la malattia, convivendo con essa l’ultimo scorcio della sua vita.

Una storia fatta di amore e di dolore indicibili; una storia in cui, con tutti gli aspetti più contraddittori e contrastanti, l’esperienza della morte diventa centrale per Elisa e per tutte le persone che le sono state accanto: la morte, cioè, come una parte importantissima dell’esperienza della vita. Un’esperienza, quella di Elisa, in cui si può trovare il significato più profondo della vita, proprio perché vissuta, da lei, nella prospettiva ineluttabile dell’”exitus”, così come i medici, nel loro gergo, chiamano la morte... (continua).

Il documentario racconterà gli ultimi tre anni della vita di Elisa, quelli legati alla sua malattia, dal momento della scoperta del cancro, alla sua lotta feroce per guarire. Le difficoltà, il dolore, ma anche la gioia di aver saputo trovare, proprio nell’eccezionalità della sua esperienza, la chiave per entrare dentro quello che è il senso della vita, e che Elisa ha cercato di esprimere in una particolare e personale forma d’arte.

Nella storia di Elisa entreranno le testimonianze di altre 6 persone che hanno vissuto e superato, almeno per il momento, la malattia del cancro.

Eleonora, Barbara, Daniela, Rosario, Don Giampiero ed Alberto, persone di età, formazione culturale ed esperienze diverse, racconteranno la propria vicenda personale, in relazione alle problematiche che la storia di Elisa solleva:

- l’impatto con la malattia

- il cambiamento della vita, sul piano affettivo, psicologico e professionale

- le terapie

- le speranze e le delusioni



"048 - Esenzione Ticket Malati Oncologici" è stato sostenuto da:

Regione Piemonte

Film Commission Torino Piemonte

Piemonte Doc Film Fund (Fondo Regionale per il Documentario - Sviluppo Aprile 2008)

lunedì 28 febbraio 2011

THE WEDDING PARTY: il primo film in cui appare Robert De Niro

martedì 1 marzo 2011 
le classi III A e III B 
del Liceo Classico Giusti 
vedranno il film
THE WEDDING PARTY 
di 
Brian De Palma 
(1966)

sabato 26 febbraio 2011

Proposta per il Cineforum Q

film IL CIGNO NERO

Segnalazione del Presidente di Comitato

APERTURA MOSTRA DAL I MARZO 2011
A vent’anni dalla scomparsa la Galleria Weber & Weber rende omaggio, con una mostra di opere degli anni ’80, all’artista Giancarlo Pacini. I lavori scelti hanno come filo conduttore la luce, sia nelle piccole valigie, che nei grandi teli neri, che rimandano ad un universo poetico e fantastico. La ricerca artistica di Giancarlo Pacini ha inizio nei primi anni ’60 attraverso una serie di esposizioni pubbliche e private. Negli anni... ’80, sensibile alle nuove possibilita’ che la tecnologia offre, Pacini perviene come naturale epilogo alle “Boites à survivre” (su cui e’ incentrata la mostra): scatole di legno scuro ritrovate. Ora, nell’arte contemporanea, dire “scatole” e’ dire Joseph Cornell. Ma Pacini, quelle “scatole”, le ha usate da sempre perche’ tali sono le “capsule spaziali”, tali i “Pret-à-porter”, l’opera “vita-oggetto dell’armadietto” e quant’altro si configuri come teca per contenere i lavori di cosmica microtridimensionalita’: tutti quanti anteriori al 1970. Questo ne esclude ogni possibile derivazione, perche’ Cornell in quegli anni non si conosce. La sua prima mostra in Italia, anzi in Europa, avviene alla galleria “Galatea” di Torino soltanto nel 1972. Ma tra Cornell e Pacini c’e’ una differenza sostanziale, perche’ le “scatole” di Cornell sono ricettacoli della memoria e “la scena di un’azione che non avra’ mai luogo” (Carluccio), mentre quelle di Pacini sono i microcosmi della vita entro il cui spazio si animano le cose; anzi dove resuscitano: dal terminus ad quem del loro scadimento, all’innocenza felice dell’autentico esistere in cui, finalmente, si rende visibile l’essenza che tenevano racchiuse in se’ ma che non si sarebbe manifestata senza lo svelamento dell’artista. Le “Boites à survivre” hanno, poi, coperchio e interruttore della luce, che sono congegni adatti alla sorpresa, per consentire il passaggio dalla posizione muta del chiuso e dello spento a quella dell’aperto e dell’accesso che impone all’improvviso la presenza dell’opera, spiazzando per un attimo colui che guarda e non sa; colui che poi vi penetra, identificando una per una le cose che la compongono; e identificandosi in loro che sono testimonianze della non consumabilita’ dell’essere, visto, insieme, come fine e principio a se stesso. E’ da supporre, in codesti manufatti come in altri, d’altronde, un’ascendenza surrealista. Ma, forse, il toscano Pacini, viaggiatore di tempi e spazi, rammemora anche qualcosa di piu’ antico e di piu’ stretta pertinenza, se ebbe a dichiarare che “le icone luminose costituiscono una forma di religiosita’ piu’ universale che quella che si esprime in figure”. E allora si pensa a quelle anconette cuspidate del Duecento e Trecento fiorentino e senese, anch’esse chiudibili e trasportabili, con gli sportelli incernierati a rivelare, una volta dischiusi, un trittico di Cristi, di Madonne e di Santi nello splendore del fondo oro: che somiglino tanto ai “Boites à survivre”, solo che queste possiedono all’interno la poesia nel suo farsi, che e’ la vita nuova di cui tutti si avverte il bisogno.

domenica 20 febbraio 2011

Segnalazione del Presidente di Comitato


  21 febbraio 2011 ore 20:30 Sala Cinquecento Lingotto Musica Giovani
   
 Minetti Quartett
  Maria Ehmer violino
  Anna Knopp violino
  Milan Milojicic viola
  Leonhard Roczek violoncello

  Haydn Quartetto in fa maggiore op. 50 n. 5 Hob.III:48 “Ein Traum”
  Beethoven Quartetto in fa minore op. 95 “Serioso”
  Mendelssohn Quartetto in la minore op. 13

domenica 16 gennaio 2011

Matteo Ferreri, nostro ex studente espone le sue opere

Aperitivo - Vernissage 
Le opere di Matteo Ferreri



martedì 11 gennaio alle ore 19.30 - 01 febbraio alle ore 23.30


TUNA
P.zza Emanuele Filiberto 4
Torino, Italy






Matteo Ferreri
Il giovane artista torinese espone una serie dei suoi ultimi lavori del 2010, quadri ad olio,
in una personale che presenta le sue opere più significative e che terminerà il 1 / 02 / 2011.
Sulla scia del successo dell'anno passato, attraverso un'esposizione personale organizzata dalla Regione Piemonte, premiato come giovane artista del 2010, e con la partecipazione alla Triennale di Arte Contemporanea di Istanbul, l'artista presenta al Tuna la sua prima uscita del 2011.

giovedì 13 gennaio 2011

Segnalazione del presidente di Comitato

TORINO - MUSEO DELLA RESISTENZA Corso Valdocco 4/a
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La memoria della Shoah nei lavori di allieve e allievi dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Dal 14 Gennaio 2011 al 20 Febbraio 2011
Museo Diffuso della Resistenza,della Deportazione,della Guerra,dei Diritti e della Libertà.
INGRESSO LIBERO

venerdì 17 dicembre 2010

Segnalazione del Presidente di Comitato

martedì 21.12.10 
nel primo pomeriggio
visita al 
Museo di Antropologia Criminale
Cesare Lombroso 
di Torino

sabato 11 dicembre 2010

Segnalazione del Presidente di Comitato




17 e 18 dicembre 2010 ore 21,00
IO SONO LA LUNA
percorsi sull'obesità

scritto e diretto da Savino Genovese
con Viren Beltramo e Savino Genovese
costumi Roberta Vacchetta
suoni Max Bellarosa
luci Massimiliano Todisco


“Perché fare uno spettacolo sull’obesità? Siamo davvero così ciccioni, così sfacciatamente grassi? Forse dovreste fare uno spettacolo sul sovrappeso, mi disse una volta un amico. Perché? Chiesi io. E lui, perché “obesità” è una parola troppo grossa. Obesità è una parola troppo grossa, beh non c’è che dire, il mio amico aveva ragione. Obesità è una parola pesante da ascoltare, è un argomento ingombrante, meglio non menzionarla affatto, perché parlarne? Dell'esigenza di far diventare il momento e il luogo dell'evento teatrale un incontro utile si nutre questo spettacolo. Divertendo, informando ed emozionando. I costumi sono l’elemento scenico prioritario. La pièce si è sviluppata con il supporto di medici, dietisti, ricercatori e psicologi."



Biglietti:
intero € 12 • ridotto € 10 • ridotto residenti € 7 • ridotto speciale € 5

ridotto: fino ai 25 anni, studenti universitari, oltre 65 anni, associazione culturale Foravia, residenti comuni SBAM area nord est, soci ARCI, allievi scuole di teatro musica e danza 

ridotto residenti: residenti di Settimo Torinese

ridotto speciale: allievi di teatranzartedrama, ragazze/i fino ai 18 anni


Per prenotazioni (fortemente consigliata):
Santibriganti Teatro 011.643038 
(dal lun. al ven. ore 10.30-13 14-18) 
Teatro Garybaldi 011.19706731

Per informazioni:
La mia foto
Consiglio Direttivo: Presidente: Dario Coppola. Vice Presidente: Anton De Nicolò; Segretario e Tesoriere: Stefano Marino. Per l'iscrizione all'Associazione si può richiedere il modulo in sede o a un membro del Consiglio Direttivo. Mail: ovidiodariocoppola@alice.it

IMMAGINI D'ARCHIVIO

IMMAGINI D'ARCHIVIO

la risposta è in fondo al blog nel post del 6 dicembre

i tre dell' 'Ave, Maria' (anzi di "Rallegrati, Maria"!)

dopo il film

marta e longa

a venezia davanti a ss. giovanni e paolo

ema e fla al sushi

il cenacolo...

scimmietta e galli

Mergots e Fede al SYMPOSIUM del 3/10/07

Herman davanti alla bacheca del laboratorio

Fede, Nick, Ema al SYMPOSIUM del 3/10/07dopo il film VIAGGIO IN INDIA

ARTIFICIUM mostra di jack, mulo e grinch

look insolito del prof. cops

simonetta al SYMPOSIUM

il mulo davanti a una sua opera

AMARCORD

AMARCORD
3 uomini in nero: Matti, prof. Cops e Giorgio

mergots, un gemello, silvia, giorgio, gherry, nick e deba al CINEFORUM (serata Kubrick al Massimo)

DHARMA: rosa e prof. deba a torino spiritualità all'incontro sul Male con E. Severino e M. Aime, cortile palazzo carignano

Ceci, Mergots, prof. Cops, Longa, Carnels

DHARMA: simo e ciccio a torino spiritualità all'incontro sul Male con R. Bodei e F. Salizzoni, palazzo carignano

amarcord

amarcord
manu

fex con occhiali

fex

fra

alberto

un prof e uno studente

jacopo crestato...

la donna dei mille perché????!!!!!

piccioncini

dedica

dedica
al prof. Giorgio Balmas, docente del Giusti, che ha ispirato tante iniziative che qui continuano in sua memoria. LC Quintiliano - Giusti

LOGHI DEL LABORATORIO

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logo definitivo dal 2010

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logo 2008 - 09

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GIUSTI IERI... GIUSTI OGGI

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